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La testa a pinza elastica (4) con lo spillo (3) viene avvitata nel supporto (2) e leggermente serrata. Il comparatore (1) viene fissato nel morsetto Ø8 H7 tramite la vite zigrinata (8) (Fig. 1).
La punta conica rettificata (5) trasferisce il movimento dei contatti (7) al comparatore con rapporto 1:1 (Fig. 1a).
Il foro deve essere rilevato concentricamente. La forza della molla aiuta l’autocentraggio della testa (Fig. 1 e 2).
Evitare spinte laterali durante la misura: si rileverebbe una corda invece del diametro reale (Fig. 2 e 3).
Nelle misure orizzontali i contatti devono essere verticali, quindi la fessura deve risultare orizzontale (Fig. 2).
Il corretto centraggio si ottiene oscillando l’alesametro nel foro. Il punto di inversione della lancetta identifica il diametro corretto (Fig. 4).
L’azzeramento viene eseguito con anello campione (9), regolando il comparatore o la ghiera (10) (Fig. 1 e 4).
Durante la misura: lancetta a sinistra = foro più grande; lancetta a destra = foro più piccolo.
Piccoli errori angolari possono influenzare la misura (Fig. 5), ma grazie ai contatti sferici gli errori reali risultano estremamente ridotti.
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Gli alesametri a pinza elastica Diatest sono strumenti di alta precisione per misurare diametri e difetti di forma di fori cilindrici nel campo 0,47–150 mm. Grazie al loro sistema modulare, possono essere impiegati per la maggior parte dei fori prodotti, sia in laboratorio che in produzione.